Petrolio:
(Secondo l'Eni)
il combustibile della Civiltà.
(Incredibile ma vero!!)
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Soltanto nel secolo scorso, le crescenti richieste di energia scatenate dalla rivoluzione industriale fecero "riscoprire" il petrolio, una fonte più semplice e comoda da trasportare e da utilizzare del carbone. La prima trivellazione avvenne nel 1859. Da allora il petrolio (insieme al gas e al carbone) ha rappresentato il combustibile che ha fatto girare, a velocità sempre crescenti, il motore della nostra civiltà.
Tutta la nostra vita è in un modo o nell'altra dipendente da questi combustibili fossili.
Dal riscaldamento delle case alle automobili. Dal trasporto aereo alla produzione di energia elettrica.
L'impiego di questa fonte energetica ha talmente migliorato la produttività del lavoro umano (grazie all'invenzione di numerose macchine per sfruttarla sempre meglio) che oggi, ad appena un secolo e mezzo dalla prima trivellazione, le nostre società si sono completamente trasformate.
Centocinquanta anni fa più dell' 80% della popolazione lavorava nei campi. Oggi, grazie alle macchine e all'energia a basso costo, il 5% produce cibo sufficiente per tutti.
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E' evidente che con questa ideologia siamo finiti male
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TEMATICHE
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09/05/08 USA Spuntano dappertutto A volte sono nascosti da finte facciate. I pozzi di petrolio a Beverly Hills. Il rincaro del greggio ha scatenato un nuovo fenomeno. Inutili le proteste degli ambientalisti
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Crisi del gas
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19/10/05 Guerra per il petrolio"
"In nome del petrolio - la verità scomoda":
è il titolo dell'inchiesta di Rainews24 sulla missione italiana in Iraq. Nel reportage è stato mostrato un dossier del governo, redatto sei mesi prima della guerra in Iraq, nel quale già si indicava Nassiriya come località strategica per l'Italia, rispetto ai nostri interessi petroliferi. Foto, filmati e testimonianze sull'attività del contingente italiano dimostrano come il motivo principale della nostra presenza a Nassiriya sia la protezione di oleodotti e raffinerie, in una zona ricchissima di giacimenti.
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2004 Dieci anni per salvare la Terra
Jeremy Leggett: da consulente dei petrolieri ad ambientalista. "Tutti sanno che il petrolio prima o poi finirà. Gli ottimisti sostengono che il picco estremo, quando non ce ne sarà più a sufficienza per le esigenze generali, sarà raggiunto nel 2035: I pessimisti sostengono che le compagnie petrolifere stanno mentendo e il picco sarà raggiunto nel 2008, cioè tra 4 anni."
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Links sulla fine del petrolio
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Jeremy Leggett
Einaudi, 2006 Fine corsa
Sopravviverà la specie umana alla fine del petrolio?
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31/03/05 Prima che la benzina finisca recensione
"Energia oggi e domani - Prospettive, sfide, speranze" di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (Bononia University Press 2004, pp.188, € 22).
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Aspo Associazione per lo studio del picco petrolifero
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Cos'è il Petrolio
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Il petrolio è una complessa miscela di idrocarburi naturali solidi, liquidi e gassosi, contenente anche piccole quantità di composti organici ossigenati, solforati e azotati.
Il petrolio è il combustibile di origine fossile attualmente più sfruttato dall'uomo, non solo per ricavarne carburanti per autotrazione e combustibili, ma anche per estrarne derivati utilizzati come prodotti di partenza per la fabbricazione di materie plastiche.
Il petrolio si è formato in seguito a trasformazioni subite da materiali biologici, per esempio, plancton e animali marini, che si sono depositati insieme a sedimenti minerali. L'ambiente di accumulo ideale è dato da bacini tranquilli: lagune, paludi litoranee, bacini salmastri costieri, in cui l'assenza di eccessivi movimenti e di norma il maggior calore dell'acqua favoriscono lo sviluppo di protozoi, molluschi e altri organismi. Alla loro morte, questi si depositano sul fondale, dove vengono sepolti da veli di argilla impermeabile. Si formano così ambienti isolati dall'esterno, in cui la decomposizione è incompleta. Questo fango, chiamato sapropel, diventa il costituente fondamentale della roccia-madre. Il peso dei sedimenti e le reazioni chimiche che cominciano a instaurarsi all'interno della roccia-madre trasformano il sapropel in una miscela di idrocarburi gassosi e liquidi. Dopo la formazione, il petrolio generalmente migra dalla roccia-madre alle rocce-serbatoio, dove può venire bloccato da una copertura di rocce impermeabili che ne ostacola l'ulteriore migrazione. Il petrolio può giungere spontaneamente in superficie, ma di solito viene estratto dal sottosuolo tramite trivellazioni che si sono spinte fin oltre gli 11 000 m di profondità.
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Petrolionews
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| 18/09/07 81,24 dollari |
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21/09/05 Uragano Rita & Petrolio Torna a salire il prezzo del greggio, che si riporta sopra i 68 dollari e recupera così il terreno perso dopo la decisione dell'Opec di aumentare l'output.
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01/08/05
62,30
Dopo la morte del re saudita Fahd
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3 novembre
Petrolio prima su e poi giù sotto i
49 dollari
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06/10/04 52 dollari
Gli esperti avvertono: si va a grandi passi verso i 60 dollari
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